Stavo sfogliando alcuni vecchi numeri del giornale ” Il Venerdi ” alla ricerca di pagine da conservare prima di buttare i vecchi numeri. Su una pagina trovo la foto di un vecchio signore dal volto beffardo, si tratta di Eric Hobsbawm. Leggo l’articolo e trovo delle opinioni interessati circa il ruolo della Cina nel nuovo assetto mondiale ecc…ecc… Hobsbawm lo conoscevo già per fama, dato che è uno dei più grandi storici viventi, ma leggere le sue opinioni in quell’intervista mi ha convinto a comprare un suo libro per approfondire. Allora sono andato in libreria e ho scelto un classico, ” Il Secolo Breve “. Bè proprio lui è l’artefice di questa famosa definizione sul novecento… Secolo Breve…per 12€ ho comprato un pezzo di storia ( 1914-1991 ) narrata in quasi 700 pagine in modo MAGISTRALE. Inoltre la cosa che mi ha colpito particolarmente è che non si tratta di una mera narrazione degli eventi, fra l’altro vissuti dall’autore stesso, ma di un’analisi geniale di ciò che ha creato questo secolo e di come la società moderna sia figlia delle sue due guerre e di questi 100 anni più di quando l’ottocento fosse figlio del 700, o il 500 del 400. Il secolo breve ha determinato il boom economico globale nel bene e nel male, la fine dell’aristocrazia, legata a sua volta alla definitiva ascesa della borghesia, anche se quest’ultima nel 700 divenne la classe più rivoluzionaria che la storia abbia conosciuto. Ma il 900 sancisce senza dubbio la fine assoluta dell’aristocrazia che muore con l’abbattimento degli imperi alla fine della Grande Guerra… e il passaggio di tutti i mezzi di produzione dall’aristocrazia alla borghesia, che ha la geniale intuizione di unire polica e industria, creando un capitalismo galoppante che grazia alla partecipazione in politica abbatte tutte le barriere al suo sviluppo fissando il limite sempre più in là per spostarlo ancora una volta. Ma si determina in questo modo anche un capitalismo malato… è lontano il sogno del capitalismo ben temperato nell’economia di oggi. Gli USA spodestano in questo secolo l’Europa dal ruolo centrale nel mondo, la aiuteranno addirittura a ricostruirsi e ricostruire le sue infrastrutture, dunque il 900 è anche il secolo in cui gli USA determina gli assetti mondiale e l’economia di quasi tutto il globo, essi spodestano l’Europa come la borghesia spodesta l’aristocrazia…. Ma ciò è possibile grazie a due guerre che lasciano l’Europa dilaniata e gli USA ancora più forti. Ma esportare gli states in tutta Europa fà nascere oggi qualche dubbio, molti stati dipendono da poco più di sette compagnie, e queste a loro volta determinano guerre e politica autodeterminando il loro futuro e impendendo l’introduzione di massa di nuove forme di energia. Ciò provoca anche una enorme crisi economica che costringe con ogni pretesto Europa e Stati Uniti a cercare delle vie in Oriente. Ma adesso le vie sono intasate da due nazioni enormi, una la Russia che dopo essere stata usata per vincere il nazi-fascismo è stata abbondonata economicamente e il suo mercato messo in ginocchio, oggi la sua ripresa politica ed economica comincia e il suo ruolo ha il peso che USA ed Europa avevano nel 1918 o alla fine della seconda guerra mondiale, ma oggi non si possiamo più isolarla, lo stesso vale per la Cina. E’ sulla bocca di tutti senza conscerne tradizione e cultura, e la maggior parte di noi non sà ancora che la Cina adotta un sistema politico nuovo solo nel 1949… che nel bene e nel male ne ha fatto una nazione moderna. Mentre la vecchia Europa le sue rivoluzioni le aveva già fatte nel 700′, e accusa la Cina di essere indietro sui diritti civili, dal suo pulpito… quello di un prete che già da 300 anni ne sanciva l’esistenza ( dei diritti civili ) e che nonostante ciò a Nazismo sconfitto sgancia due armi nucleari su una nazione, ora le armi chimiche in oriente e uccide la popolazione di stati che 20 anni prima erano suoi alleati ( Iraq )… stati ai quali ha venduto armi fino a pochi mesi prima …. A tutto questo ha portato il 900′, per capire la storia contemporanea vale la pena di leggere questo pilastro della storiografia moderna, ” Il Secolo Breve ” di Eric J. Hobsbawm